C'era una volta...

...una delle tante, un giorno di ordinaria manutenzione al proprio mezzo, al proprio gioiello, forse un pò datato ma rimesso a nuovo e di certo più figo di quegli ammassi di plastica moderni! Insomma una delle tante volte in cui ci si trova tra amici a casa dell'uno o dell'altro  a seguire i lavori in garage e dove, con un paio di birre ghiacciate alla mano, ci si lancia in grandi ragionamenti sulla modifica più adatta a migliorare le prestazioni del proprio mezzo.

 

Un'ultima occhiata alla nuova corda della frizione, un pizzicotto alle gomme per accertarsi che siano gonfie ma non troppo dure, una stretta ai dadi delle ruote e...ok ci siamo! Siamo pronti al raduno di domenica, ci sarà un pò di strada da fare per arrivarci ma in fondo è piacevole!

 

Rimontata la bandina alla sua vespa Stevens si fermò per un momento a guardare l'amico Massimo e con un sorriso esclamò: "E se facessimo un raduno tutto nostro??? Non sarà poi così difficile!", Massimo gli rivolse uno sguardo che ricordava quello di un bambino al quale hanno appena proposto di andare al luna park e rispose: "sarebbe stupendo! però bisognerebbe creare un gruppo di persone, tutte con la voglia di divertirsi e fare un bel pò di casino a cavallo della vespa e perchè no, anche della lambretta!"

 

I due amici rimasero in silenzio a fissare il mezzo parcheggiato sotto al portico della vecchia casa, fantasticando sulle possibili trame di questa nuova avventura e, dopo alcuni istanti, si congedarono pensando, ognuno per proprio conto, che forse era solo una delle tante fantasie che ci si racconta così, tanto per sognare ad occhi aperti...

Da quel giorno però, nel cuore dei due ragazzi il desiderio di  realizzare quel sogno divenne sempre più ardente, alimentato da raduno dopo raduno e dalla passione per la Vespa che cresceva di giorno in giorno, anche tra gli altri ragazzi del paese.

 

Ed ecco che in poco tempo si formò un gruppo di amici "a due ruote", era tutto perfetto, c’era la spensieratezza della giovane età e tanta intraprendenza....era il preludio di qualcosa di speciale che stava prendendo forma, il sogno poteva realizzarsi!

 

Il nome dell'evento riprendeva quello degli eventi musicali organizzati in passato nella piazza  di San Fior e fu così che un giorno il nuovo "Emergenza vespa" affiancò l'ormai famoso "Emergenza suono" e nacque così un raduno per appassionati del famosissimo mezzo a due ruote!

 

In quella calda giornata di giugno 2007 furono 68 i mezzi e altrettanti vespisti e lambrettisti che si radunarono nella piazza di San Fior e insieme scavalcarono le colline del prosecco.

 

Il numero di partecipanti era scoraggiante, molto al di sotto delle aspettative ma in fondo era la prima volta e come tale a ragion veduta non ci si poteva aspettare di più!

 

Da quel momento però, la giornata a due ruote divenne un appuntamento fisso e il numero di partecipanti crebbe ad ogni annata e con loro crebbe anche l’esperienza di Stevens e Massimo che, affiancati da amici come Fede, Simone, Alessandra, Elisa, Claudio, Nicola, Rita e Oleg, migliorarono di volta in volta l’evento regalando emozioni sempre più memorabili.

 

C'era una volta...e ci sarà ancora, il gruppo di Emergenza Vespa, un gruppo nato dalla semplicità di un'amicizia, un legame partito da un piccolo paese e che nel tempo ha percorso molta strada, attraversando momenti più o meno difficili ma con la consapevolezza  nel cuore che nulla potrà mai distruggere ciò che è nato dall'amore per la vespa.